TURISMO RELIGIOSO: PADOVA FESTEGGIA SANT'ANTONIO
TURISMO RELIGIOSO: PADOVA FESTEGGIA SANT'ANTONIO

Roma, 11 giu. -(Adnkronos)- Padova, citta' dove il santo mori' il 13 giugno del 1231, si appresta a celebrare la festa di sant'Antonio con due tradizionali cerimonie, la ricostruzione della morte del santo al convento dell'Arcella e la processione religiosa che parte ed arriva dalla Basilica, in programma domani sera e sabato, giorno della festa. La prima celebrazione consiste in una ricostruzione storica della morte del santo, accompagnata da un corteo di figuranti che sfilano in costume d'epoca. Ma il vero motivo di richiamo e' la processione solenne che muove, intorno alle ore 18, dalla Basilica e percorre le vie della citta', per tornare al punto di partenza verso le ore 20, quando ha luogo il rito della benedizione.

'La processione di sant'Antonio da Padova - spiega il padre rettore della Basilica, padre Domenico Carminati - richiama la partecipazione diretta di circa 5 mila fedeli, anche se il numero di pellegrini e turisti che giungono in citta' per la festa e' calcolabile in non meno di 50-60 mila persone. A sfilare e' una statua del santo, alta circa due metri, accompagnata dalla reliquia del dito (le altre due reliquie custodite, la lingua e il mento restano invece nella chiesa), che e' oggetto di particolare devozione da parte dei fedeli'. La processione e' preceduta da un rito: le cosiddette 'tredicine' di sant'Antonio, una serie di devozioni e preghiere particolari che i fedeli padovani e delle diocesi vicine iniziano a recitare fin dall'inizio del mese di giugno.

Un particolare curioso: la statua di sant'Antonio ha una sua 'scorta' speciale formata dai componenti dell'antica corporazione del Macellai, che tuttora ha sede presso la Basilica. I devoti sfilano ricoperti di un vistoso e ampio mantello blu, a testimonianza di un singolare privilegio loro accordato nel secolo scorso, quando un'immagine della Madonna che si trovava nella piazza delle Erbe, dove hanno sede le principali macellerie della citta', venne deturpata e poi restaurata per iniziativa dei macellai locali.

Santo portoghese, nativo di Lisbona, Antonio da Padova, oltre che nella citta' dove mori', vanta devoti un po' in tutto il paese, cosi' come accade per il suo omonimo, sant'Antonio abate. In molti paesi della Sicilia, ad esempio, e' vivo l'uso delle 'tredicine' per ingraziarsi il santo che viene festeggiato anche con corse di cavalli 'barberi', con processioni e con la cottura di speciali dolcetti a forma di corona detti 'cucciddati'.

(Srp/Gs/Adnkronos)