ALITALIA: PER ERNST & YOUNG RISULTATO OPERATIVO PIU' BASSO
ALITALIA: PER ERNST & YOUNG RISULTATO OPERATIVO PIU' BASSO

Milano, 11 giu. (Adnkronos)_ Il diverso criterio applicato per gli ammortamenti e l'assorbimento al conto economico di alcuni fondi ha gonfiato il risultato operativo dell'Alitalia per il '97 di ben 156 mld. Secondo quanto rivela Il Mondo in edicola da domani e' questa la conclusione a cui e' arrivata la Ernst & Young in un documento messo a punto per la Commissione europea.

La societa' di consulenza ha avuto dall'Unione europea l'incarico di verificare il rispetto, da parte della compagnia di bandiera, delle condizioni imposte da Bruxelles un anno fa per autorizzare il massiccio aumento di capitale (42.750 mld) come aiuto di stato compatibile con la concorrenza. Le rettifiche apportate dalla Ernst & Young avrebbero abbattuto il risultato operativo '97 dell'Alitalia di ben 156 mld: 161 mld contro i 317 evidenziati nel bilancio ufficiale. Riportandolo cosi' appena in linea con quello previsto dal piano presentato a Bruxelles (165 mld).

Pur confermando un sostanziale rispetto del piano e il netto miglioramento della situazione contabile, la Ernst & Young ha sottolineato il peso ancora notevole dei costi, in particolare di quelli del personale. Il costo del lavoro, previsto dal piano approvato a Bruxelles in 1.846 mld per il '97, e' stato invece di 1.928 mld. Responsabili dello sforamento, sostiene l'analisi, soprattutto piloti e copiloti. Per questa categoria l'Alitalia ha speso infatti nel '97 ben 357 mld, contro i 499 previsti dal piano. (segue)

(Red/Lr/Adnkronos)