PETROLIO: DE VITA (UPI), PRONTI AD INVESTIRE 10MILA MLD
PETROLIO: DE VITA (UPI), PRONTI AD INVESTIRE 10MILA MLD

Roma, 11 giu. (Adnkronos)- Sono pronte a mettere mano al portafoglio le compagnie petrolifere italiane per investire e mantenere la leadership qualitativa raggiunta in Europa. E potra' trattarsi di investimenti ingenti, anche fino a 10 mila miliardi di lire, ha detto Pasquale De Vita, presidente dell'Unione Petrolifera Italiana, occorre pero' che anche lo stato contribuisca all'''utilizzo razionale dell'energia'' offrendo ''prospettive certe all'industria petrolifera'' e mantenendo l'equilibrio fiscale raggiunto.

De Vita, nell'intervento all'assemblea annuale dell'associazione di categoria, ha auspicato di evitare il ritorno a politiche fiscali del passato che avevano posto l'industria italiana in un gap concorrenziale verso quella europea. ''Possiamo dire - ha sostenuto - che adesso la tassazione italiana dei carburanti e' sostanzialmente in linea con quella degli altri paesi Paesi Europei. E di questa moderazione va dato sicuramente atto alle autorita' governative''. E riferendosi al ridisegno della fiscalita' di tutto il settore petrolifero, De Vita ha auspicato che ''si tenga conto della necessita' di non creare nuove fratture con il contesto comunitario''.

Soprattutto quando si parla di nuova tassazione sui prodotti energetici secondo criteri di tutela ambientale. ''Siamo i primi in Europa per qualita' dei prodotto'', ha sottolineato De Vita evidenziando l'impegno delle compagnie verso l'ambiente. ''Negli ultimi anni nel settore petrolifero una parte ingentissima degli investimenti e' stata concentrata su interventi finalizzati alla tutela dell'ambiente: circa 6 mila miliardi di lire sugli oltre 13 mila effettuati. Nei prossimi quattro anni l'incidenza degli investimenti nell'ambiente e' destinata a crescere ulteriormente: su 9.400 miliardi di lire, 5.400 riguarderanno spese ambientali'. (segue)

(Maz/Pe/Adnkronos)