SUD: PRODI, IL MEZZOGIORNO NON E' PIU' IMMOBILE (2)
SUD: PRODI, IL MEZZOGIORNO NON E' PIU' IMMOBILE (2)

(Adnkronos) - Le indagini congiunturali sull'economia meridionale, sottolinea il presidente Prodi, ''segnalano un buon andamento della produzione e degli ordini che, secondo i giudizi delle aziende locali, hanno raggiunto livelli positivi mai sperimentati nel corso degli anni '90''. Non solo: il ''grado di utilizzo'' degli impianti industriali e l'energia elettrica fatturata alle utenze meridionali ''hanno superato i livelli massimi raggiunti nel '95''. Secondo il presidente del Consiglio le ''prospettive buone di domanda e proprio l'elevato grado di utilizzo degli apparati industriali, costituiscono le premesse per l'allargamento della capacita' produttiva del Mezzogiorno, che sta avvenendo grazie all'avvio di nuove iniziative imprenditoriali e a un ciclo positivo di investimenti''.

Attenzione pero', avverte Prodi: la ristrutturazione in atto dell'economia del Sud e la sua capacita' di ''stare con le proprie forze sul mercato e' costata posti di lavoro nel periodo '92-'96''. Ma ''questi erano posti di lavoro -argomenta il premier- non sostenibili sul piano delle convenienze industriali''.

Anche il turismo contribuisce al rilancio del Sud: nel corso della Pasqua '98, dice soddisfatto Prodi, ''gli arrivi e le presenze negli esercizi alberghieri sono cresciuti del 16% circa, a fronte di una caduta dell'1,6% nel Nord e un piccolo incremento dello 0,7% nel Centro.

(Vam-Nnz/Gs/Adnkronos)