SUD: PRODI, IL MEZZOGIORNO NON E' PIU' IMMOBILE
SUD: PRODI, IL MEZZOGIORNO NON E' PIU' IMMOBILE

Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Basta con il vecchio ''stereotipo del Mezzogiorno immobile e tagliato fuori dallo sviluppo industriale che non si adatta piu' all'economia meridionale''. Il Sud ha cambiato volto e si e' profondamente trasformato in un polo attrattivo degli investimenti produttivi. A parlare e' il presidente del Consiglio Romano Prodi che spiega a imprenditori, sindacati e amministratori locali, riuniti a palazzo Chigi per il primo 'tavolo a 4' sull'occupazione al Sud, come l'economia meridionale sia ormai in una fase di ripresa.

Prodi snocciola una serie di dati: ''nel '97 le esportazioni del Mezzogiorno salgono, in valore, del 7,5% a fronte di un aumento del 2,5% di quelle del Centro-Nord. Gli esportatori meridionali infatti sono passati dal 1992 al 1996 da 12.000 a 18.500''. Nel primo trimestre del '98 le nuove iscrizioni al registro delle imprese nella circoscrizione Isole e Sud sono state di quasi 29.000 unita', il livello piu' alto dal 1993. Anche il saldo attivo tra cancellazioni e iscrizioni, sottolinea il premier, e' decisamente elevato a 4.600 iscrizioni nette.

Crescono anche gli investimenti: come testimoniano i dati di Bankitalia, spiega Prodi, ''su un campione di 1.000 imprese, quelle del Sud hanno aumentato gli investimenti nel 1997 del 9,7%, mentre quelle del Centro-Nord li hanno ridotti del 3,9%. Per il '98 invece le aziende del Meridione programmano un ulteriore incremento degli investimenti produttivi pari al 41% rispetto al 10,3% del resto dell'Italia''. (segue)

(Vam-Nnz/Gs/Adnkronos)