DI BELLA: RISULTATI STUDIO DEL COMITATO SPERIMENTAZIONE (2)
DI BELLA: RISULTATI STUDIO DEL COMITATO SPERIMENTAZIONE (2)

(Adnkronos) - A seconda dei diversi tipi di tumore, almeno per quelli numericamente piu' rappresentati, sono state valutate le possibilita' di sopravvivenza a 5 anni dall'inizio della terapia. Negli adulti, 181 casi di neoplasia, tale probabilita' e' del 21%, la stessa che hanno i pazienti fino a 15 anni affetti da leucemia infantile (39 casi esaminati). Per i tumori della mammella (15 casi) la possibilita' di sopravvivenza e' del 10%. Nessuno dei 19 pazienti con cancro del polmone e' ancora vivo.

''Poche speranze - commenta la Buiatti - vengono dall'analisi dell'archivio del professor Di Bella. Certo, sono molti i limiti dello studio, perche' oltre la meta' dei pazienti da lui visitati in questi anni e' stata scartata. Sono risultati orientativi - ammette - ma sufficienti ad affermare che e' scorretto definire questa terapia la cura efficace per il cancro''. E' presumibile, secondo l'epidemiologa, che i dati relativi ai pazienti esclusi non siamo molto diversi da questi''. Una cosi' rigida selezione, sottolinea Giuseppe Benagiano, direttore dell'Iss, ''era necessaria per ottenere risultati scientificamente inoppugnabili''.

Negli oltre vent'anni di attivita', il professor Di Bella ha utilizzato in modo diverso i farmaci. ''Dal '71 - afferma la Buiatti- Di Bella ha sempre somministrato la melatonina a quasi tutti i pazienti. La somatostatina compare invece in un numero elevato di casi solo negli ultimi 10 anni, cosi' come l'olio vitaminico. L'uso dei chemioterapici - aggiunge - e' cresciuto negli anni e interessa circa la meta' dei pazienti. Cresce nel tempo anche il ricorso alle vitamine (C e D), ma non supera il 50% dei casi''. Analizzando la sopravvivenza, si e' cercato di cogliere possibili differenze fra i pazienti che hanno o non hanno assunto somatostatina. ''Non ci sono differenze significative - conclude la Buiatti - ma tutti i 20 pazienti sopravvissuti non sono mai stati trattati con questo principio''.

(Sal/Pe/Adnkronos)