GUCCI: PARLA IL CHIRURGO CHE OPERO' PATRIZIA REGGIANI (2)
GUCCI: PARLA IL CHIRURGO CHE OPERO' PATRIZIA REGGIANI (2)

(Adnkronos) - Ed e' quanto era accaduto a Patrizia Reggiani, secondo quel che certifico' lo stesso Ludovico Infuso nel 1992 ad operazione conclusa. ''Ci sono fondati motivi -scrisse allora il medico in una nota- per ritenere che la paziente possa aver presentato turbe psichiche...''. Un certificato scritto su richiesta specifica della madre dell'imputata, Silvana Barbieri. Per quale motivo? Infuso non sa spiegarlo. Per l'accusa il documento servi' a rivedere le convenzioni di divorzio dei coniugi Gucci e a far ottenere a Patrizia Reggiani alimenti per 1 mld e 200 mln l'anno. Ma la dichiarazione piu' importante del chirurgo, per la difesa Reggiani arriva alla fine: ''e' noto che anche quando un paziente recupera bene, restano delle anomalie perche' il tessuto non torna piu' a livelli di freschezza precedenti ma resta per sempre alterato dal rapporto patologico avuto con la massa tumorale''.

I significati di questa dichiarazione verranno pero' illustrati dai neuropsichiatri convocati per le prossime udienze. La parola va poi a Franco Uggeri, medico, amico di Maurizio Gucci, che si adopero' per avere notizie circa l'operazione subita da Patrizia Reggiani per conto dell'industriale milanese. ''Sono convinto -dichiara Uggeri in aula- che Gucci fosse innamorato della moglie ed era preoccupato per lei. Non ha mai avuto un attimo di soddisfazione nel sapere che la moglie era malata''. Fu Uggeri a riferire a Gucci che, dopo l'intervento, per i medici la prognosi di Patrizia Reggiani restava negativa.

Infine viene sentito Renzo Bissoli, ex fidanzato di quella Laura Bertolotti che nel '96 ricevette le confidenze di Pina Auriemma sul delitto di Maurizio Gucci. In aula Bissoli non puo' che confermare quanto aveva gia' dichiarato la Bertolotti e cioe' che la Auriemma affermava di essere stata vittima ''di una truffa finita male''.

(Cri/Gs/Adnkronos)