COREA: AFFONDA IL SOTTOMARINO-SPIA CATTURATO DA SEUL
COREA: AFFONDA IL SOTTOMARINO-SPIA CATTURATO DA SEUL

Seul, 23 giu. (Adnkronos/Dpa) - E' affondato, mentre veniva rimorchiato verso il porto militare di Tonhae, il sottomarino-spia nordcoreano ''catturato'' delle reti di pescatori sudcoreani nelle acque territoriali di Seul. Rimane irrisolto il mistero dell'equipaggio, che sulle prime sembrava si fosse barricato dentro il sommergibile: ''noi ancora non sappiamo se vi era qualcuno a bordo'' ha specificato un portavoce della Marina militare sudcoreana. Ma si teme che tutte le persone a bordo dello ''Yugo'' siano morte: ancora prima dell'affondamento, il sonar non aveva rivelato alcun movimento al suo interno. La Marina sudcoreana si sta preparando a recuperare il sommergibile, ma gli esperti gia' avanzano l'ipotesi che il piccolo ''Yugo'', 20 metri di larghezza e 3,1 di larghezza, costruito per aver a bordo massimo sei persone, fosse troppo carico, con dieci uomini.

L'incidente sembrava poter mettere a rischio il miglioramento dei rapporti fra le due Coree e, soprattutto la ripresa dei colloqui, che e' invece avvenuta, nel villaggio di confine di Panmunjom dove oggi si sono incontrate, alla presenza dei mediatori delle Nazioni Unite, le delegazioni di Seul e Pyongyang. E dopo le parole di fuoco di ieri - l'incidente e' stato definito dal ministero della Difesa '' ''evidente atto di provocazione''- il presidente Kim Dae Jung oggi, pur esprimendo preoccupazione per l'incidente, ha fatto precisare da un portavoce che l'accaduto non fara' cambiare la sua politica di riconciliazione con il Nord.

(Ses/Pe/Adnkronos)