IRAQ: GAS NERVINO NELLE TESTATE DEI SUOI MISSILI
IRAQ: GAS NERVINO NELLE TESTATE DEI SUOI MISSILI

New York, 23 giu. (Adnkronos/Washington Post)- Gli ispettori dell'Unscom avrebbero le prove che l'Iraq disponeva di missili con testate caricate con il letale gas nervino Vx prima dell'inizio della guerra del Golfo nel 1991. Baghdad ha sempre negato di aver sviluppato l'uso bellico di questo gas, di cui bastano alcune gocce per uccidere un uomo in pochi minuti. Una posizione ribadita dal vice premier Tariq Aziz nel suo ultimo incontro con il capo degli ispettori dell'Onu in Iraq Richard Butler.

Le prove risultano dalle analisi compiute in un laboratorio militare statunitense, l'Aberdeen Proving Ground in Maryland, sui frammenti di testate di missili ritrovati in marzo da ispettori dell'Onu in un pozzo usato dagli iracheni per la distruzione dei missili. Le analisi segnalano una significativa quantita' di gas Vx, e sembrano quindi confermare quanto rivelato nel 1994 da Wafiq al-Samurrai, ex capo dell'intelligence militare di Saddam Hussein: ovvero che l'Iraq disponeva nel 1991 di testate missilistiche caricate con Vx e altre dieci con il letale morbo dell'antrace. Il rapporto del laboratorio di Aberdeen, che e' naturalmente riservato, e' stato consegnato al Washington Post dall'Iraqi National congress, principale gruppo d'opposizione iraniano e viene confermato da fonti diplomatiche. A livello ufficiale Washington non ha voluto far commenti, ma non ha smentito. (segue)

(Civ/Pe/Adnkronos)