KOSSOVO: HOLBROOKE DA MILESOVIC, NATO STUDIA INTERVENTO
KOSSOVO: HOLBROOKE DA MILESOVIC, NATO STUDIA INTERVENTO

Belgrado, 23 giu. (Adnkronos/Dpa) - Mentre sono in atto i colloqui fra l'inviato americano Richard Holbrooke, appena nominato ambasciatore presso le Nazioni Unite, e Slobodan Milosevic per tentare ancora una volta la carta della mediazione, i vertici militari della Nato continuano a studiare e preparare un possibile intervento armato per risolvere la crisi del Kossovo. ''Non abbiamo molto tempo'' ha dichiarato il segretario generale della Nato, Javier Solana, riferendosi alla necessita' di bloccare ''la drammatica radicalizzazione del conflitto'' che minaccia la regione.

Con il viaggio di Holbrooke nella regione - il regista degli accordi di Dayton prima di recarsi a Belgrado ha incontrato a Skopje, il leader della comunita' albanese del Kossovo, Ibrahim Rugova e il presidente macedone Kiro Gligorov- lo sforzo americano per una soluzione negoziale al conflitto esploso nella provincia serba a maggioranza albanese, ha raggiunto uno ''stadio intensivo'', ha spiegato James Rubin, portavoce del dipartimento di Stato. Ma all'attivismo diplomatico - ha voluto specificare Rubin- si accompagna l'invito agli esperti militari della Nato ad accellerare la preparazione dei piani per un possibile attacco militare. Entrambe le iniziative - ha concluso il portavoce americano- sono finalizzate a ''interrompere gli scontri nel Kossovo ed impedire che provochino uno stato di guerra generalizzata'' nei Balcani.

E' previsto per giovedi' a Bonn un nuovo incontro dei paesi membri del Gruppo di Contatto per l'ex Jugoslavia, Stati Uniti, Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Russia.

(Ses/Zn/Adnkronos)