M.O.: WEIZMANN- BIBI MI HA INGANNATO SUL RITIRO
M.O.: WEIZMANN- BIBI MI HA INGANNATO SUL RITIRO

Gerusalemme, 23 giu. (Adnkronos/Dpa)- Con una durezza senza precedenti il presidente israeliano Ezar Weizman ha accusato il premier Benyamin Netanyahu di averlo ingannato, facendogli credere che era imminente il ritiro dalla Cisgiordania, addirittura per la meta' di giugno. ''Ho capito che Netanyahu stava semplicemente usandomi'' -ha detto un irritato Weizman, parlando in un incontro con un gruppo di deputati laburisti. E ha accusato 'Bibi'' di affossare allo stesso tempo il processo di pace e lo sviluppo economico.

Una settimana e mezza fa, riferisce oggi il Jerusalem Post, Weizman ha ricevuto Netanyahu a prima colazione: il premier gli avrebbe fatto capire che l'accordo sul ritiro era una cosa fatta, pronta a realizzarsi alla meta' di giugno. In seguito alle parole di Bibi, il presidente ha chiesto al leader dell'opposizione laburista Ehud Barak di sostenere in parlamento la proposta di ritiro e di persuadere i leader arabi a fare altrettanto.

L'irritazione di Weizman era gia' evidente domenica, quando il presidente si e' rifiutato all'ultimo momento di parlare ad un convegno economico. Ero troppo arrabbiato per farlo -ha spiegato Weizman- ''ho molte ragioni di essere deluso dal modo col quale e' condotto il processo di pace. Il processo di pace si sta impantanando, e cosi' l'economia''. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)