USA: BATTAGLIA AL PROCESSO PER L'OMICIDIO DEL FIGLIO DI COSBY
USA: BATTAGLIA AL PROCESSO PER L'OMICIDIO DEL FIGLIO DI COSBY

Santa Monica, 23 giu. - (Adnkronos/Los Angeles Times) - Si prospetta una dura battaglia al processo contro l'immigrato ucraino, accusato di aver rapinato ed ucciso, nel gennaio del '97, il figlio di Bill Cosby che si era fermato su un'autostrada vicino a Los Angeles per cambiare una gomma.

Secondo il pubblico ministero, Anne Ingalls, infatti questo processo non ha storia: e' stato Mikhail Markhasev ad uccidere il 27nne Ennis e sono lettere scritte e dichiarazioni fatte dall'ucraino ad amici subito dopo l'omicidio a provarlo. Ma l'avvocato della difesa, l'avvocato d'ufficio Henry Hall, promette di rovesciare completamente il torema dell'accusa: Marhasev, che ha appena 19 anni, non si trovava sulla scena del delitto la notte del 16 gennaio di due anni fa ed ad uccidere il figlio del famoso attore afroamericano e' stato proprio il testimone chiave dell'accusa, Eli Zakaria. Quest'ultimo ha testimoniato, insieme ad un'altra amica dell'ucraino, di aver fatto, la notte del delitto, uso di droga insieme a Markhasev, il quale avrebbe poi deciso di rapinare ed uccidere Cosby.

(Ses/Zn/Adnkronos)