BERTINOTTI: DENUNCIA 'SOLE' E PIRELLA PER 'FURTO IMMAGINE' (2)
BERTINOTTI: DENUNCIA 'SOLE' E PIRELLA PER 'FURTO IMMAGINE' (2)

(Adnkronos) - Spiega Alfonso Gianni, braccio destro di Bertinotti: ''ci siamo trovati di fronte a questa paginona pubblicitaria senza che nessuno ci chiedesse il permesso di farlo o ci informasse. Quindi, ci siamo rivolti agli avvocati, perche' valutassero se c'erano le condizioni per procedere legalmente contro questa iniziativa''.

E le condizioni, effettivamente, ci sono: la legge prevede l'uso 'libero' di immagini di personaggi solo quando sono inserite in un contesto di cronaca e informazione. Nel caso della Pirella, invece, la foto di Bertinotti e' utilizzata a 'scopo di lucro', per una iniziativa pubblicitaria. Adesso, stara' agli avvocati stabilire la cifra da chiedere come indennizzo.

Replica pero' Emanuele Pirella, patron dell'agenzia: ''Pensavo che Bertinotti fosse ormai un uomo di mondo. Invece si sta comportando come Bettino Craxi, che negli anni 80, quando lanciammo la campagna pubblicitaria per Repubblica usando la sua immagine (oltre a quella di Agnelli, il papa, ecc) ci denuncio' per lo stesso motivo. Il segretario del Psi ci chiese due miliardi di danni, ma ottenne venti milioni. Dunque, da questo punto di vista non ci preoccupiamo''.

''Da un punto di vista strettamente legale Bertinotti ha ragione -prosegue Pirella- ma ci siamo appropriati della sua immagine e della battuta sulle 35 ore in un ambito che voleva essere piu' da satira politica che da pubblicita'. Pensavo che la sinistra italiana avesse ormai superato la sua 'tetraggine', ma evidentemente non e' cosi'.''

(Nnz/Pe/Adnkronos)