BERTINOTTI: DENUNCIA 'SOLE' E PIRELLA PER 'FURTO IMMAGINE'
BERTINOTTI: DENUNCIA 'SOLE' E PIRELLA PER 'FURTO IMMAGINE'

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - Un primo piano di Fausto Bertinotti a tutta pagina, con sotto uno slogan a effetto: ''Anche noi siamo per le 35 ore. Al giorno''. Una pubblicita' provocatoria e ironica, creata dalla Pirella Gottsche Loewe per 'reclamizzare' se' stessa, e pubblicata sul Sole 24 ore di sabato 6 giugno. Ma al diretto interessato lo 'scherzo' non e' piaciuto affatto: cosi', senza perdere un minuto, Bertinotti ha chiamato i suoi avvocati e li ha incaricati di procedere per 'furto di immagine', sia contro il quotidiano della Confindustria che contro l'agenzia pubblicitaria.

Il reato che si configura e' tipico della societa' dei media, e cioe' ''utilizzo non autorizzato di immagine''. Bertinotti precisa che i risarcimenti che deriveranno dalla causa ''saranno devoluti alle famiglie delle recenti vittime degli incidenti sul lavoro''.

Ma a irritare il leader di Rifondazione non e' stato solo l'uso ''non autorizzato'' della sua immagine. Il guaio e' che la pubblicita' 'prende in giro' uno dei temi che piu' stanno a cuore al leader del Prc, la legge sulle 35 ore. Sotto la foto di un Bertinotti imbronciato e con l'immancabile sigaro toscano fra le labbra, infatti, si legge: ''Anche noi siamo per le 35 ore. Al giorno. C'e' un'agenzia di pubblicita' che non spegne mai i suoi cervelli. E' che proprio non ci riesce. Colpa di una passione incessabile per questo lavoro. Quale miglior partner in previsione delle 35 ore?''. (segue)

(Nnz/Gs/Adnkronos)