EVASI: UN ANNO E MEZZO FA IL CSM LANCIO' L'ALLARME
EVASI: UN ANNO E MEZZO FA IL CSM LANCIO' L'ALLARME

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - Risale ad un anno e mezzo fa l'allarme lanciato dal Csm sulla inadeguatezza dell'aula bunker di Salerno. In un documento dedicato alla situazione degli uffici giudiziari della citta' campana, frutto di una trasferta compiuta a gennaio del '97 e approvato ad aprile di quello stesso anno, i consiglieri di Palazzo dei Marescialli segnalavano infatti come la struttura fosse ''priva dei necessari requisiti di sicurezza''. Tanto che per ''ovviare agli inconvenienti'' era ''in corso di ultimazione'' la costruzione di una vera e propria aula bunker. Quella struttura, avevano spiegato al Csm i vertici giudiziari ascoltati durante la trasferta, veniva quindi utilizzata ''solo occasionalmente'', quando non era possibile trattare i processi nel palazzo di giustizia. Una volta approvata, la relazione venne inviata ai ministri di Grazia e Giustizia e dell'Interno, alla commissione parlamentare Antimafia e ai vertici degli uffici giudiziari del distretto di Salerno.

In generale, a ''preoccupare'' i consiglieri era tutta la ''situazione logistica'' degli uffici giudiziari salernitani. Una situazione ''di dimensioni particolarmente gravi'', aveva spiegato il presidente della Corte d'Appello di Salerno, riguardava il ''problema dei locali, totalmente inadeguati'', tale da mettere a rischio ''anche la sicurezza dei magistrati''. A Salerno, sosteneva dunque nella relazione il Csm, ''si procede tra notevoli difficolta' logistiche e problemi di sicurezza''.

(Arc/Pe/Adnkronos)