GOVERNO: E. LETTA, O VERIFICA RILANCIA O NON SI VA AVANTI
GOVERNO: E. LETTA, O VERIFICA RILANCIA O NON SI VA AVANTI

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - ''La verifica deve rilanciare un patto nella maggioranza: o la cosa riesce o si prende atto che non ci sono le condizioni per andare avanti''. Il giorno dopo la crisi sfiorata sulla Nato e il 'gelo' tra Botteghe Oscure e palazzo Chigi, Enrico Letta, vicesegretario Popolare, indica la formula intorno alla quale la divisione 'tattica' tra Prodi e D'Alema sull'epilogo del 'caso Nato' sembra trovare una ricomposizione alla vigilia della verifica con Rifondazione. ''Nessuno ha intenzione di vivacchiare -spiega Letta all'Adnkronos- Nella maggioranza non c'e' una distinzione tra chi vuole il rilancio e chi vuole tirare a campare. Siamo tutti per rilanciare al piu' presto l'azione del governo''.

Quanto all'esito del voto sulla Nato e all'adesione dell'Udr al ddl del governo, Letta circoscrive la novita' della maggioranza ad un ''episodio'' e non vede comunque ''lo scandalo''. ''Non capisco chi si scandalizza e grida alla fine del bipolarismo -afferma- Era un tema straordinario e non c'e' niente di strano se e' stato affrontato con una maggioranza diversa. Semmai e' un fatto positivo che l'Ulivo abbia dimostrato una capacita' di attrazione al centro. Si tratta di un fatto di certo episodico, ma non negativo''.

Letta approfitta dell'esempio per tornare sul ''tormentone'' degli ultimi mesi sulla ''cosiddetta anomalia del Ppi che, secondo alcuni, doveva essere attratto dal centro-destra: la vicenda dimostra che gli 'anomali' semmai sono stati capaci di attrarre gli altri. Il nostro obiettivo e' avere capacita' di attrazione su tutta la sinistra e al centro. Non vedo cosa ci sia di scandaloso quando si riesce a dividere l'opposizione. Tutto questo non mette certo in crisi il bipolarismo''.

(Pnz/Pe/Adnkronos)