GOVERNO: OCCHETTO, SAREBBE STATA GRAVE CRISI SU NATO MA... (2)
GOVERNO: OCCHETTO, SAREBBE STATA GRAVE CRISI SU NATO MA... (2)

(Adnkronos) - ''A questo punto -prosegue Occhetto- avendo rinunciato a costituire l'Ulivo come soggetto politico omogeneo, vedo tortuosa e difficile una via d'uscita. L'unica soluzione, ma e' valida solo per il medio e lungo periodo, e' rappresentata dalla reale volonta' di cambiare registro alla politica italiana, con la vittoria di un sistema elettorale nettamente maggioritario in cui le forze politiche si coalizzino in due poli contrapposti''.

Anche perche', rileva il presidente della commissione Esteri della Camera, ''l'ipoteca dell'insieme delle forze di centro sulla coalizione diventa sempre piu' forte, mentre sempre piu' piccola e debole si fa la funzione della sinistra. Quanto all'idea del grande partito socialdemocratico come alternativa appare oggi persino grottesca''.

Maggioritario forte, quindi, come soluzione finale. Ma e' una soluzione di medio o lungo periodo. E nel breve? ''Si e' scelto -sottolinea Occhetto- di navigare a vista, ne' appare come una reale soluzione quella di un rimpasto di governo, che servirebbe solo a garantire una boccata d'ossigeno alla coalizione e al governo''.

Ne' si possono tralasciare le ripercussioni che la situazione che ieri e' stata accentuata dal voto sull'allargamento della Nato ha sul partito della Quercia. ''Nel breve periodo -rileva Occhetto- entrambe le linee, quella ulivista e quella del partito sembrano avere poco respiro, e la sconfitta dell'una puo' comportare la sconfitta anche dell'altra. Allora, ripeto, per dirla con Foa, serve una mossa del cavallo per cambiare registro a tutta la politica italiana''.

(Fer/As/Adnkronos)