GOVERNO: PISANU, QUELLA FRASE CHE PRODI NON HA VOLUTO DIRE...
GOVERNO: PISANU, QUELLA FRASE CHE PRODI NON HA VOLUTO DIRE...

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - Preso atto della divisione nella maggioranza, ''mi rechero' dal presidente della Repubblica per trarne le dovute conseguenze''. E' la ''frasetta'' che Romano Prodi non ha voluto pronunciare ''per nessuna ragione al mondo'' al termine del dibattito di ieri alla Camera. Anche se avrebbe comportato, insieme alle sue dimissioni, il si' del Polo all'ampliamento della Nato. Beppe Pisanu spiega in una nota che il centro-destra ha ''inutilmente insistito'' con Prodi perche' accettasse di pronunciarla.

''Come tutti sanno -aggiunge il capogruppo azzurro- da Scalfaro ci e' andato ugualmente, le conclusioni ha dovuto trarle in qualche modo, ma quella frasetta non ha voluto pronunciarla per nessuna ragione al mondo''. Ed e' stato perche' ''evidentemente, ben piu' della Nato e dei voti del Polo, interessava a Prodi il risultato politico che aveva accuratamente preparato: rimpiazzare Rifondazione comunista con l'Udr e inaugurare la maggioranza a geometria variabile, per ora almeno in politica estera''.

''Cosi' -prosegue Pisanu- l'Udr e' entrata nei meccanismi politico-decisionali dell'Ulivo, Bertinotti ci sta, Prodi ci gode, D'Alema mugugna e il qualunquismo dilaga a sinistra. Berlusconi e il Polo si sono ben guardati dall'entrare in questo gioco e vogliono tenersene alla larga. Non si puo' comunque fare a meno di rilevare che la verifica interna alla maggioranza acquista ormai una prevalente dimensione politica, anche rispetto alle questioni programmatiche sollevate da Bertinotti''.

(Pol/Pe/Adnkronos)