GOVERNO: PRODI, SARA' UN CHIARIMENTO CHE ANDRA' IN FONDO
GOVERNO: PRODI, SARA' UN CHIARIMENTO CHE ANDRA' IN FONDO

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - La ''verifica'' e il ''chiarimento'' che il presidente del Consiglio intende aprire nella maggioranza dovranno andare ''fino in fondo'' anche a costo di rompere con Rifondazione comunista. Lo ha chiarito Romano Prodi, intervistato dal direttore del tg1 Giulio Borrelli.

''L'ho detto ieri alla Camera e l'ho confermato ieri sera al capo dello Stato -ha detto Prodi- Quella che avviero' sara' una verifica, un'analisi dei problemi, un chiarimento molto profondo, molto forte. Dobbiamo vedere se la maggioranza che ci ha fatto vincere le elezioni e' capace di farci concludere positivamente anche la seconda parte della legislatura. A questo punto, c'e' necessita' di ripensare e ricostruire questa alleanza e andare avanti. Sara' una verifica che portero' fino in fondo. Bisogna sapere che o si rinnova l'accordo oppure non si puo' andare avanti con un accordo mutilato...''.

In ogni caso, Prodi ribadisce che non presiedera' un eventuale governo sorretto da una diversa maggioranza. ''Sono stato eletto da una maggioranza venuta fuori dalle elezioni -dice- una maggioranza dell'Ulivo appoggiata da Rifondazione comunista. Questa e' la mia maggioranza. Se ce ne fosse un'altra, non saro' io a guidare il governo. Io sono il presidente del Consiglio del governo di centro-sinistra e questo intendo continuare a fare. Non vedo altre formule davanti a me''.

Prodi, infine, ha ribadito che quanto e' accaduto ieri non dimostra l'assenza di una maggioranza in politica estera. ''Ieri non si parlava di tutta la politica estera, ma di un problema specifico -afferma- Del resto e' accaduto in tanti altri Paesi che ci siano problemi che trovano maggioranza piu' ampie o diverse da quelle che appoggiano il governo''.

(Pol/Pe/Adnkronos)