PARI OPPORTUNITA': FINOCCHIARO, POCHE DONNE IN SEDI POTERE
PARI OPPORTUNITA': FINOCCHIARO, POCHE DONNE IN SEDI POTERE

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - ''Cio' che caratterizza il nostro Paese e' lo scarto tra la tendenza alla piena integrazione delle donne nel mercato del lavoro e nelle professioni e la loro scarsa presenza nei processi decisionali e nelle sedi del potere. Le posizioni apicali restano ancora in gran parte degli uomini''. Lo ha detto il ministro per le Pari opportunita' Anna Finocchiaro al Seminario di studio sul ruolo dei comitati per le Pari opportunita' della Pubblica Amministrazione anche in vista del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

''Le cause sono molteplici -ha aggiunto- incidono la ripartizione diseguale del lavoro di cura, come le modalita', le regole e i tempi di vita. Occorre studiare un criterio che inserisca la competenza femminile come risorsa strategica per l'elaborazione di un nuovo modello amministrativo. Non possiamo pensare di riorganizzare l'ordinamento della Pubblica Amministrazione misurandolo soltanto con il modello maschile di organizzazione del lavoro. E' importante individuare criteri che inseriscano la competenza femminile come risorsa strategica per lo sviluppo. In un momento, come quello attuale, che vede il nostro Paese interessato ad un profondo cambiamento istituzionale e amministrativo, non si puo' pensare ad un riordino della Pubblica Amministrazione che non tenga conto della nuova presenza femminile. Le innovazioni che le donne con la loro presenza hanno portato nel mondo del lavoro, delle professioni e della politica non possono rimanere estranee al mondo delle istituzioni''.

Al Seminario hanno preso parte il ministro del Lavoro, Tiziano Treu, il presidente del Consiglio di Stato, Renato Laschena e la presidente della Commissione Pari opportunita' Silvia Costa.

(Red/Pe/Adnkronos)