CANCRO: GLI ONCOLOGI, UN MALATO SU DUE GUARISCE
CANCRO: GLI ONCOLOGI, UN MALATO SU DUE GUARISCE

Roma, 25 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Diminuiscono del 2,7 % i morti per cancro in occidente, in particolare negli Usa, mentre un malato su due guarisce. Questi i dati presentati questa mattina dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), nel corso della conferenza Stampa, tenutasi oggi a Roma, per la presentazione del XVII corso Nazionale dell'Aiom, al via da domani a Rende di Cosenza.

''Per la prima volta - spiega il professor Dino Amadori, presidente dell'Aiom - assistiamo alla riduzione della mortalita' per malattie oncologiche in Occidente e siamo in grado di curare meglio gli ammalati. I risultati non possono essere attribuiti ad una sola causa ma ad una serie di fattori che oggi riusciamo ad integrare considerandoli complementari: maggiore prevenzione, diagnosi piu' efficace, farmaci innovativi. Vero motore di questo grande risultato resta pero' la ricerca scientifica, quando seria e validata''.

Il cancro, secondo i dati forniti dall'Aiom, colpisce ogni anno in Italia 270 mila persone, e causa la morte di 160 mila malati. Sono, complessivamente 1 milione 400 mila gli italiani colpiti da cancro tra nuovi casi, guariti o in trattamento: un individuo ogni 220. La diminuzione della mortalita' non corrisponde purtroppo alla riduzione dell'incidenza, che e' invece in costante aumento: in tutto il mondo 7 milioni di persone all'anno si ammalano. Ma esiste anche un altro dato negativo. ''Il cancro non e' la prima causa di morte - spiega il professor Amadori - ma se calcoliamo l'aspettativa di vita di ogni cittadino, sottraendo gli anni perduti a causa di una morte precoce, ci accorgiamo che e' proprio il cancro a ridurre drasticamente gli anni di vita''.

(Sal/Pe/Adnkronos)