GIUSTIZIA: SME, FININVEST DENUNCIA DE BENEDETTI (2)
GIUSTIZIA: SME, FININVEST DENUNCIA DE BENEDETTI (2)

(Adnkronos) - E ancora: ''Questo - ha aggiunto l'ingegnere - mi e' stato detto dall'avvocato Vittorio Ripa di Meana. Voci analoghe mi arrivavano da Caracciolo.....preciso che l'avvocato Ripa di Meana, che a sua volta riportava cose sentite nell'ambiente credo degli avvocati di Roma, che la sentenza della Corte d'Appello con cui e' stato annullato il Lodo era costata 10 miliardi, piu' la promessa della presidenza Consob a Sanmarco''.

De Benedetti, dice ora Bonomo, si e' ''convinto'' che la Fininvest abbia corrotto i magistrati nelle vicende Sme e Mondadori ''semplicemente sulla base di chiacchere che peraltro - precisa il presidente della Fininvest- non hanno ottenuto neppure il riscontro delle presunte fonti di provenienza''. Sia Ripa di Meana che Ciarrapico, infatti, hanno smentito la versione data agli inquirenti da De Benedetti. Per Bonomo quindi ''De Benedetti sa benessimo che la vicenda Mondadori non e' stata risolta da un provvedimento giurisdizionale, bensi' da una transazione, all'epoca da lui valutata pubblicamente in maniera molto favorevole, in base alla quale egli ha conseguito il controllo di importanti testate quale 'La Repubblica'', ''L'Espresso'' e di tutti i quotidiani locali facenti capo alla Finegil ''.

''In definitiva - conclude Bonomo - le dichiarazioni dell'ingegnere, nelle quali si rinvengono sequele di rivelazioni a cavallo tra la fantapolitica e il romanzo d'avventura, vanno considerate per quelle che veramente sono: un ulteriore tassello del mosaico infamante e calunnioso che si va completando nei confronti del gruppo Fininvest''. Quanto ai quotidiani querelati, il presidente della Fininvest lamenta i termini con cui sono stati pubblicati gli articoli relativi alle dichiarazioni di De Benedetti sul caso Sme.

(Cri/As/Adnkronos)