GUCCI: PM CHIEDE PROTEZIONE IN AULA PER CARPANESE
GUCCI: PM CHIEDE PROTEZIONE IN AULA PER CARPANESE

Milano, 25 giu. (Adnkronos) - Il Pm del processo Gucci, Carlo Nocerino, chiede che la deposizione in aula di Gabriele Carpanese, il confidente che determino' la svolta nelle indagini sull'omicidio dell'industriale milanese, avvenga con tutte le cautele del caso. In particolare Nocerino ha richiesto ai giudici del Tribunale che il Carpanese venga ascoltato a porte chiuse e 'schermato da alcuni poliziotti. Ma i difensori non ci stanno. In particolare il legale del presunto killer, Benenetto Ceraulo, dichiara che questa non e' altro che una manovra per far apparire il suo assistito come un soggetto pericoloso.

L'ultima parola spetta ora al tribunale presieduto dal giudice Samek Ludovici. E quest'oggi e' stata la volta dei testimoni che la mattina del 27 marzo 1995 videro, anche se per pochi istanti, il killer di Maurizio Gucci. In aula sfilano Francesco Catalano, nipote del custode dello stabile di via Palestro, gia' sentito separatamente, Sonia Siprandi, una passante, e Raffaele Visentini che si trovava in auto lungo via Palestro quando il killer gli attraverso' la strada uscendo dagli uffici di Maurizio Gucci. Pochi i dettagli che i tre testi forniscono ai giudici. In particolare la Siprandi ricorda un uomo con un cappellino calcato in testa, la pelle scura e un paio di occhiali probabilmente da sole.

(Cri/Gs/Adnkronos)