MELANOMA: LA CAMPANIA SI MOBILITA
MELANOMA: LA CAMPANIA SI MOBILITA

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - Ogni anno in Campania si sviluppano 6 nuovi casi di melanoma ogni 100mila abitanti, con una stima, quindi, complessiva annua di oltre 300 nuovi casi di questa neoplasia, che occupa oggi l'ottavo posto in classifica tra i tumori maligni, rappresentando un importante problema di sanita' pubblica. Se diagnosticato precocemente e altrettanto precocemente sottoposto ad un trattamento radicale, il melanoma puo' avere possibilita' di guarigione vicine al 100%. Per raggiungere, pero', questo obiettivo e' necessario mettere in atto programmi di interventi pluridisciplinari ed e' proprio quello che sta accadendo in questa regione meridionale.

Difatti, dopo l'avvio a Napoli, nello scorso mese di marzo, di una prima sperimentazione tra il Gruppo operativo Melanoma, creato in seno alla Facolta' di Medicina dell'Ateneo Federico II per iniziativa della Clinica Dermatologica diretta dal Prof. Pietro Santoianni, ora si mobilita Salerno: l'Asl Salerno 2 (che comprende, oltre la citta' di Salerno, anche Eboli, Battipaglia, Olivetro Citra, Mercato S. Severino, e parte della costiera amalfitana tra Vietri ed Amalfi), sempre di concerto con la clinica dermatologica dell'Ateneo Federico II, lancia un programma per lo screening e la diagnosi precoce del melanoma.

Il programma -che sara' ufficializzato nel corso del Convegno che si svolgera' a Salerno domani presso la sede dell'Ordine dei Medici con inizio alle ore 9.00- prevede il coinvolgimento di ben 384 medici di base e 57 pediatri di famiglia. Ad essi il compito di sensibilizzare i pazienti perche' si rivolgano alle strutture specialistiche degli Ospedali e dei Poliambulatori dell'Asl, presso i quali funzionera' una equipe composta da 11 dermatologi.

(Red/As/Adnkronos)