MOTORINI: ACI, PATENTINO? NO ALL'AUTOSCUOLA DELL'OBBLIGO
MOTORINI: ACI, PATENTINO? NO ALL'AUTOSCUOLA DELL'OBBLIGO

Roma, 25 giu. (Adnkronos)- Si' al casco in motorino anche per i maggiorenni ma 'no' al 'patentino' obbligatorio e a pagamento conseguito cioe' presso le autoscuole, ma gratuito e rilasciato direttamente dalla scuola. L'Aci spinge sull'acceleratore della riforma del Codice della Strada, ora al vaglio della Commissione Trasporti della Camera, che sta valutando le modifiche da apportare ad un centinaio di articoli, ma 'boccia' ''l'autoscuola dell'obbligo''. L'occasione e' la presentazione di una ricerca affidata al Censis, in collaborazione con la Piaggio, dedicata al fenomeno delle due ruote soprattutto nelle grandi citta'.

''Sul casco non c'e' molto da dire -dice Rosario Alessi, presidente dell'Automobile Club d'Italia- siamo favorevoli alla proposta del governo. Sul patentino, invece, va fatta chiarezza e subito per evitare che si traduca in un nuovo e costoso balzello per milioni di famiglie italiane''. Secondo l'Aci, infatti, la parola 'patentino' si presta ad equivoci. Fa pensare ad un vero e proprio 'documento di idoneita'' con tutto il carico di sovrastrutture burocratiche e di costi rilevanti che comporta.

Altri ritengono piu' giusto parlare di 'attestato' che non avrebbe valore giuridico ma certificherebbe la partecipazione ad appositi corsi tenuti nelle autoscuole. ''A noi pare una impostazione fuorviante -continua Alessi- l'indisciplina dei giovani quando guidano un mezzo a due o quattro ruote non e' dovuta all'ignoranza delle norme di circolazione ma al fatto che non sono stati sufficientemente educati, dalla scuola, a rispettarle''. (segue)

(Rem/As/Adnkronos)