MUSSOLINI: DENUNCIATO PRETE CHE INTERRUPPE MESSA PER VITTORIO
MUSSOLINI: DENUNCIATO PRETE CHE INTERRUPPE MESSA PER VITTORIO

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - E' stato denunciato alla Procura della Repubblica presso la Pretura di Roma il sacerdote che, una settimana fa, ha interrotto la messa in suffragio di Vittorio Mussolini, figlio del Duce, celebrata in una chiesa di Roma a un anno dalla scomparsa. A presentare l'esposto contro don Stefano Salviucci, parroco di San Roberto Bellarmino, nel quartiere Parioli, e' stato Guido Mussolini, primogenito di Vittorio. Nella denuncia, inoltrata tramite l'avvocato Giorgio Vaccaro, si chiede alla magistrura di procedere contro il prete in base all'articolo 405 del codice penale, che punisce, con la reclusione fino a due anni, chiunque impedisca o turbi il funzionamento delle funzioni religiose cattoliche.

Nella denuncia si legge che la messa era stata accordata da don Salviucci con un mese di anticipo, il quale si era detto disponibile a far celebrare il rito a frate Liberato Rosson, 70 anni, amico di lunga data della famiglia Mussolini. Venerdi' 12 giugno, alla presenza di circa 70 persone, frate Rosson ''si apprestava a ricordare l'amico scomparso, ma dopo circa 5 minuti e nel momento in cui stava facendo riferimento al periodo della giovinezza di Vittorio, coincisa con il periodo fascista, veniva -si legge nella denuncia- bruscamente interrotto da don Salviucci, che, apparso improvvisamente, dichiarava di non essere d'accordo con le cose che venivano dette e, quindi, gli intimava di interrompere l'omelia''. (segue)

(Pam/Gs/Adnkronos)