CINA: ''USA CIECHI DAVANTI A MINACCIA'', TIMES OF INDIA
CINA: ''USA CIECHI DAVANTI A MINACCIA'', TIMES OF INDIA

Nuova Delhi, 25 giu. (Adnkronos) - Come Francia e Gran Bretagna non capirono la svolta rappresentata negli anni Venti e Trenta dall'ascesa al potere dei partiti nazifascisti in Italia ed in Germania, il governo americano si comporta oggi come se fossimo negli anni Settanta ed il disegno geopolitico attuale fosse ancora quello di Richard Nixon, volto a puntare su Pechino in funzione antisovietica. L'Amminsitrazione Clinton - scrive oggi il ''Times of India'' - non vede o finge di non vedere il coinvolgimento della Cina in due delle maggiori sfide al mondo civile: quella della proliferazione delle armi nucleari e quella del traffico di droga.

Che sia ''made in China'' la bomba atomica sperimentata recentemente dal Pakistan e' un fatto ben noto anche ai servizi Usa e lo e' altrettanto il ''sostegno ufficiale'' di Pechino ed Islamabad,e delle rispettive forze armate, al traffico di droga, anche allo scopo di finanziare movimenti terroristici. La Cina - accusa ancora l'autorevole giornale indiano - non esercita solo la sua influenza sulla rete delle 'triadi' asiatiche. Parte del denaro 'riciclato' proveniente da tali traffici affluisce anche in Occidente, dove e' impiegato per l'acquisto di favori e potere negli Usa (finanziamento della campagna elettorale di Clinton) ed in Europa, attraverso una poderosa infrastruttura creata dal regime cinocomunista. L'immagine della Cina diffusa dall'Amministrazione Clinton e' quella fallace di una ''potenza responsabile e civilizzata dalla Coca o dalla Pepsi Cola''. E non e' ancora chiaro perche' Washington, privilegiando Pechino, punti invece ad indebolire l'India, sua potenziale alleata contro la duplice minaccia del totalitarismo politico e dell'estremismo religioso.

(Ses/Pe/Adnkronos)