FONDI EBRAICI: NESSUNA INTESA PER ''ACCORDO GLOBALE'' (2)
FONDI EBRAICI: NESSUNA INTESA PER ''ACCORDO GLOBALE'' (2)

(Adnkronos) - L'avvocato americano Burt Neuborne - in un commento pubblicato sul ''New York Times'' e intitolato ''La colpa generale della Svizzera'' - qualifica l'offerta di 600 miliori di dollari delle banche svizzere come infinitamente piccola. Neuborne chiede una valutazione corretta che comprenda non solo gli averi in giacenza nelle banche ma anche i profitti provenienti dal commercio di beni rubati dai nazisti e dal lavoro forzato nelle imprese tedesche a direzione svizzera durante la Seconda guerra mondiale.

''L'offerta delle banche svizzere, che propone un pagamento dilazionato della somma composta per il 90% da interessi accumulati, e' esagerata'', scrive Neuborne. ''Le banche hanno tratto grossi profitti dai commerci conclusi con i nazisti e dal lavoro forzato nelle fabbriche tedesche. Se durante la guerra esse non ebbero molta possibilita' di scelta, a partire dal 1945 avrebbero potuto rimediare''.

(Ses/Gs/Adnkronos)