NATO: EGON BAHR, NO ALL'AMPLIAMENTO AD EST
NATO: EGON BAHR, NO ALL'AMPLIAMENTO AD EST

Vienna, 25 giu. (Adnkronos) - ''Dopo decenni di vasallaggio'' alla grande potenza statunitense, la Germania ''deve trasformarsi in un Paese normale e cominciare a difendere i propri interessi, che consistono nell'esportare sicurezza e stabilita' verso l'Europa centrale e orientale''. Cosi' si e' espresso ieri a Vienna Egon Bahr, architetto della ''Ostpolitik'' tedesca ai tempi di Willy Brandt, e ora autore di uno scritto intitolato ''Interessi tedeschi''.

''La Germania non puo' continuare a nascondersi dietro le gonne'' di questa o quella potenza, ma deve ''cominciare a pensare per conto proprio''. E in questo contesto Bahr si e' scagliato contro ''la totale mancanza di logica'' dietro l'ampliamento ad est della Nato che, ''imposto dagli Stati Uniti, porta su una rotta di collisione con la Russia''.

Per di piu', malgrado ''la Nato sia attualmente l'unico strumento di potere efficace'' e garantire tramite la presenza usa in Europa, la stabilita', Bahr ha auspicato che venga presto elaborato un concetto di sicurezza europeo costruito sulle strutture dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), anche se per il momento l'Osce non possiede ''ne' denti ne' unghie''.

L'Europa deve emanciparsi dalla strapotenza degli Usa, ha concluso Bahr, ma l'idea ''di un'Europa gigante economico e nano politico e' del tutto ridicola''.

(Nsp/Gs/Adnkronos)