AIDS: GARANTE PRIVACY, GARANZIE PER COMUNITA' SU ''UNTORI''
AIDS: GARANTE PRIVACY, GARANZIE PER COMUNITA' SU ''UNTORI''

Roma, 1 lug. - (Adnkronos) - Il diritto alla tutela della riservatezza dei dati personali dovra' trovare un limite per i malati di Aids che mettono a rischio la salute pubblica. Lo ha fatto intendere il Garante per la privacy, Stefano Rodota', rispondendo ai cronisti, a margine della firma della convenzione con l'Anci sulla diffusione della legge sulla protezione dei dati personali, che lo hanno interpellato in merito al recente caso del sedicente ''manager untore'' che ha avuto rapporti non protetti con una ventina di donne all'oscuro della sua malattia.

La vicenda e' gia' all'esame del Garante, a cui e' stato chiesto ufficialmente se la diffusione del nome del manager costituisca violazione o meno della legge sulla riservatezza. ''Non posso pronunciarmi in anticipo -ha detto Rodota'- perche' sono giudice della causa. Certamente nel nostro responso prevederemo garanzie per la comunita' civile, come gia' prevede una sentenza della Corte costituzionale''. Il provvedimento del Garante ''dovra' tener conto, tuttavia, delle norme gia' esistenti in materia che prevedono la tutela antidiscriminatoria per chi e' sieropositivo e malato di Aids''.

(Sin/Zn/Adnkronos)