AIDS: NIENTE CARCERE AI MALATI, SI' DA COMM. GIUSTIZIA CAMERA
AIDS: NIENTE CARCERE AI MALATI, SI' DA COMM. GIUSTIZIA CAMERA

Roma, 1 lug. - (Adnkronos) - Dalla Camera arriva il primo via libera alla proposta di legge che introduce l'incompatibilita' tra regime carcerario e Aids. Il provvedimento e' stato approvato dalla commissione Giustizia di Montecitorio e passa ora all'esame dell'Aula. ''Il nostro auspicio, che e' ben piu' di una speranza, e' che l'Aula possa licenziare al piu' presto -ha affermato il presidente della Commissione Giuliano Pisapia- un provvedimento che tende a raggiungere un punto di equilibrio tra il rispetto del diritto alla salute dei detenuti e il principio costituzionale dell'umanita' della pena, da una parte, e le esigenze di difesa sociale e di tutela della collettivita', dall'altra''.

Il provvedimento prevede che, in caso di Aids conclamata o di grave deficienza immunitaria, non possa essere disposta la custodia cautelare in carcere. Nel caso vi siano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, il giudice potra' disporre gli arresti domiciliari presso una struttura di cura e assistenza. Per i condannati e' prevista anche la possibilita' di accedere alle misure alternative alla detenzione (affidamento al servizio sociale, detenzione domiciliare) per sottoporsi a un programma di cura e assistenza.

''La proposta -ha spiegato ancora Pisapia- tiene conto delle recenti sentenze della Corte Costituzionale, che hanno dichiarato illegittimo ogni automatismo tra Aids e scarcerazione. E' prevista infatti anche la revoca degli arresti domiciliari o delle misure alternative nel caso di gravi reati o di inosservanza del programma di assistenza''.

(Sin/Pn/Adnkronos)