GUCCI: IN AULA L'INFORMATORE GABRIELE CARPANESE
GUCCI: IN AULA L'INFORMATORE GABRIELE CARPANESE

Milano, 1 lug. (Adnkronos) - ''E io sono in galera da un anno e mezzo per colpa di questo bastardo....''. Dal gabbio Benedetto Ceraulo urla contro Gabriele Carpanese, l'informatore della Criminalpol che determino' nel gennaio del 1997 la svolta nelle indagini sull'omicidio Gucci denunciando i responsabili, e che oggi e' stato sentito per ore al processo milanese in una udienza tenuta rigorosamente a porte chiuse.

Ex guardia giurata, ex ristoratore emigrato prima a Montevideo poi a Miami, quindi rientrato in Italia per la malattia della moglie, Carpanese e' il personaggio dal passato non proprio cristallino che per due anni e' stato molto vicino ad Orazio Savioni, il portiere d'albergo accusato di aver organizzato l'omicidio del 27 marzo 1995. Con lui Carpanese fa almeno ''un affare'' facile (si fa consegnare del denaro da un industriale per conto di una sorta di ricettatore di opere d'arte), cosa che gli frutta 30 milioni, sicuramente riceve offerte per incarichi illeciti legati al traffico di stupefacenti, e viene interpellato a fine '94 per trovare un killer ''per commettere -dice Carpanese- l'omicidio di una persona che una volta era importante e che adesso e' decaduta'', come gli spiego' il Savioni. ''Pensavo si trattasse di qualche persona anziana, di qualche giudice, qualche parlamentare... Risposi che poteva costare uno o due miliardi e pensavo di ricavarne dei soldi, magari per un anticipo, per poi scappare all'estero e far curare mia moglie. Ma Savioni non torno' piu' su questo argomento''. (segue)

(Cri/Gs/Adnkronos)