IMMIGRAZIONE: CONVOCATI AMBASCIATORI TUNISIA E MAROCCO
IMMIGRAZIONE: CONVOCATI AMBASCIATORI TUNISIA E MAROCCO

Roma, 1 lug. (Adnkronos) - Su istruzioni del Ministro degli Affari Esteri, Lamberto Dini, sono stati ricevuti alla Farnesina, in separate udienze, gli Ambasciatori di Tunisia e Marocco. Ad essi sono state rappresentate le vive preoccupazioni che suscitano i ripetuti sbarchi sulle isole di Lambedusa e Pantelleria di immigrati clandestini di prevalente nazionalita' tunisina e marocchina, che vanno susseguendosi in questi giorni.

Ad entrambi gli Ambasciatori e' stato sottolineato come la situazione venutasi a determinare sulle nostre coste meridionali fosse oramai inaccettabile, tanto per l'opinione pubblica e il Governo italiani che per i nostri partners dell'Unione Europea, nei confronti die quali siamo tenuti ad onorare gli impegni assunti in ambito Schengen.

Da parte italiana si richiedeva quindi a Tunisi e a Rabat la massima collaborazione possibile ai fini di un piu' rigoroso controllo dei flussi di clandestini; cio', anche in vista del perseguimento di una proficua cooperazione nel settore socio-migratorio e di una armoniosa integrazione delle comunita' tunisine e marocchine residenti in Italia - nel quadro del rapporto privilegiato che da sempre l'Italia intrattiene e intende continuare a promuovere con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo.

All'Ambasciatore di Tunisia, principale Paese originatore dei flussi di clandestini, e' stato in particolare segnalata l'opportunita' che il suo Governo possa compiere sollecitamente un ''salto di qualita''', anche in collaborazione con le autorita' italiane (pienamente disponibili al riguardo), nella doverosa opera di contrasto mirante a stroncare le organizzazioni criminali dedite al traffico illegale di clandestini di varie nazionalita' diretti in Italia.

(Com/Gs/Adnkronos)