PRIVACY: CITTADINI 'CONTROLLORI' DELLA LEGGE, GRAZIE AI COMUNI
PRIVACY: CITTADINI 'CONTROLLORI' DELLA LEGGE, GRAZIE AI COMUNI

Roma, 1 lug. - (Adnkronos) - I cittadini diventano i ''controllori'' della legge sulla privacy, grazie ai comuni. E' stata firmata una convenzione tra il presidente dell'Anci, Enzo Bianco, e il Garante per la privacy, Stefano Rodota', che ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle norme che regolano la materia della protezione dei dati personali. Le amministrazioni comunali saranno il tramite ''sul territorio'' per diffondere i provvedimenti del Garante, ''anche allo scopo di eliminare incertezze sull'applicazione della legge e semplificare i relativi adempimenti''.

Con questa intesa, ha detto Rodota', ''la legge viene messa istituzionalmente nelle mani dei cittadini, che cosi' possono esercitare un controllo diffuso''. Ed e', al tempo stesso, ''una dimostrazione che la legge istitutiva del Garante interessa tutti i cittadini italiani e non e' una legge, come taluni polemicamente hanno osservato, una disciplina per pochi, per tutelare i potenti''.

L'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) mettera' a disposizione la propria struttura ''Ancitel'', che gestisce una rete telematica di interscambio informativo alla quale sono collegati al momento circa 3.550 enti locali, coprendo circa il 75% della popolazione. La convenzione prevede l'attivazione su Internet, nell'ambito del sito web di ''Ancitel'', di un apposito servizio per la consultazione gratuita di norme, atti e documenti. Verranno avviati anche corsi di formazione riguardanti la normativa sulla privacy e sara' aperto uno speciale servizio telefonico per l'assistenza ai comuni. Il presidente dell'Anci, Bianco, ha sottolineato come l'applicazione della legge attraverso i comuni sia ''un passo in avanti sulla modernizzazione del Paese, mettendo a disposizione dei cittadini una tempestiva e corretta informazione, che e' l'esercizio al tempo stesso di un diritto e di un controllo''.

(Sin/Pn/Adnkronos)