REATI CONTRO ANZIANI: IN CALO A ROMA (2)
REATI CONTRO ANZIANI: IN CALO A ROMA (2)

(Adnkronos)- Nel '97 -spiega Ferlizzi all'Adnkronos-, da una attivita' di pattugliamento generalizzato per l'intera citta', siamo passati a una attivita' mirata a specifici obiettivi (ad esempio, banche, uffici postali) tenendo conto, nello specifico, in particolari fasce orarie, anche della categoria degli anziani. Per estendere i benefici dell'opera di prevenzione alle circa 500 mila persone di eta' superiore ai 65 anni residenti a Roma nelle 24 ore, l'attivita' di prevenzione e' stata poi estesa a tutti i luoghi di aggregazione, quali parchi e giardini, centri anziani, parrocchie, mercati. E in un solo mese, era il maggio '97, il calo di reati commessi contro anziani e' sceso del 31%.

Ma anche l'anziano, come ogni cittadino, deve fare la sua parte, denunciando all'Autorita' di pubblica sicurezza anche il minimo reato di cui sia rimasto vittima. Capita spesso che si venga derubati di piccole somme di danaro, o di oggetti non importanti. E che il crimine non venga denunciato. Tanto la refurtiva non sara' mai recuperata. Errore. ''La denuncia e' fondamentale -dice Ferlizzi- soprattutto quando si tratta di piccola criminalita', la cosiddetta criminalita' diffusa. La strategia piu' significativa e' la prevenzione, che da' sicurezza al cittadino. Si trattasse anche del furto di un accendino, dobbiamo comunque denunciare l'accaduto. Perche' la denuncia, anche di un fatto irrilevante, mette in moto un meccanismo di analisi e di monitoraggio che fa capire, ad esempio, che in una determinata zona episodi del genere si sono ripetuti, che in quella zona la febbre e' cresciuta al punto da richiedere l'apprestamento di servizi straordinari di sorveglianza''.

Il dott. Ferlizzi, che dirige l'Ufficio Prevenzione della Questura dal 1995, e' sempre piu' convinto della necessita' di prevenire, piu' che reprimere, i reati. Da qualche tempo, si occupa in particolare di anziani. ''La stretta collaborazionee col mondo degli anziani -dice Ferlizzi- e' iniziata solo ai primi del '97, ma ha gia' portato a significativi risultati. In progresso anche l'attivita' di contrasto del crimine. Si registra -spiega Ferlizzi- un incremento dell'8% degli arresti, e del 50% delle denunce a piede libero''.

(Ctz/Pe/Adnkronos)