RICERCA SCIENTIFICA: INTELLETTUALI, PIU' SPAZIO UMANESIMO
RICERCA SCIENTIFICA: INTELLETTUALI, PIU' SPAZIO UMANESIMO

Roma, 1 lug. (Adnkronos) - Assicurare nella ricerca scientifica ''eguale dignita' ai settori delle scienze sociali e umanistiche e delle scienze naturali''. E' quanto chiede un appello di un gruppo di 35 intellettuali, di orientamenti culturali diversi, al governo affinche' non sia penalizzata, anche sul piano dei finanziamenti pubblici, la ricerca ''nell'ambito umanistico'', visto che in Italia in questo settore gode di una preminenza mondiale. L'appello e' firmato, tra gli altri, dallo storico della letteratura Alberto Asor Rosa, dal premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini, dal presidente dell'Accademia dei Lincei Edoardo Vesentini, dal filologo Cesare Segre, dagli storici Eva Cantarella, Andrea Giardina, Giuseppe Giarrizzo, dai filosofi Gianni Vattimo e Tullio Gregory, dal presidente della Treccani Francesco Paolo Casavola, dal linguista Tullio De Mauro.

Secondo i firmatari c'e' il rischio che ''una politica della ricerca troppo rigidamente'' imperniata sull'importanza delle scienze naturali ''possa ingenerare il pericolo, sia pure indiretto, di una nuova gerarchia del sapere scientifico costruita in funzione dell'utilita' immediatamente pratica dei risultati conseguiti nelle varie aree''. Una simile prospettiva, accentrata a trarre benefici tecnologici dalle scienze naturali, potrebbe ridurre ''l'intero complesso delle scienze umane e sociali a mera appendice di un sistema scientifico orientato primariamente al perseguimento di risultati di immediata rilevanza pratica''.

(Sin/Gs/Adnkronos)