USA-CINA: ALLARME IN ASIA PER APERTURE DI CLINTON
USA-CINA: ALLARME IN ASIA PER APERTURE DI CLINTON

Tokio, 2 lug. - (Adnkronos/Dpa) - All'ottimismo del presidente americano Bill Clinton sull'ingresso un giorno della Cina nel commercio mondiale, si oppone l'ansia e lo scetticismo di alcuni leader di paesi asiatici, in particolare Taiwan, India e Giappone. La maggior parte dell'Asia ha accolto positivamente il viaggio di Clinton in Cina e la conseguente prospettiva di relazioni piu' morbide tra i due Paesi, necessarie per la stabilita' della regione. Taipei, Nuova Delhi e Tokio, invece, considerano questa visita un'offesa definendola anche un ''imperturbabile e appassionato abbraccio di Clinton alla Cina''.

Alla dichirazione di Clinton sulla politica del ''tre no'' nei confronti di Taiwan (no all'indipendenza di Taiwan, no al suo ingresso in organizzazioni internazionali che richiedono sovranita' e no alla politica delle due cine) Parri Chang, deputato del Partito democratico progressista, che appoggia l'indipendenza dell'isola, ha detto che si tratta di un errore politico e morale. ''E' uno sbaglio raggiungere un'intesa con la dittatura comunista per restringere il futuro di un paese democratico come Taiwan -ha detto Chang- Pechino sta cercando di manipolare gli Stati Uniti per isolare diplomaticamente Taiwan. E' una sfortuna che Clinton sia caduto in una trappola del genere: gli Stati Uniti continuano a fare concessioni alla Cina senza avere nulla in cambio''. (segue)

(Ses/Pn/Adnkronos)