USA: DESTRA RELIGIOSA AL CONTRATTACCO
USA: DESTRA RELIGIOSA AL CONTRATTACCO

Washington, 2 lug. - (Adnkronos) - Dopo una serie di rovesci, la destra ''religiosa e sociale'' in America riparte dall'Alabama. La vittoria del governatore in carica dello Stato sudista, Fob James, alle elezioni primarie repubblicane di martedi' scorso, costituisce infatti, secondo gli osservatori, un precedente significativo in vista del voto di ''medio termine'' del prossimo autunno. Appoggiate dalle organizzazioni conservatrici cristiane, James ha condotto una campagna di tipo poulista, nella tradizione del ''Deep South'', contro uno sfidante ''liberal'', l'imprenditore Winton Blunt, che ostentava un'immagine modernista e disponeva di fondi elettorale di tre volte superiori. Si e' trattato di uno scontro esemplare tra le due 'anime' del Partito repubblicano - quella dei 'valori' socio-religiosi conservatori contro quella del primato del 'business' - suscettibile di avere conseguenze in tutti gli Stati Uniti. Smentendo previsioni e sondaggi della vigilia, James ha vinto con un ampio margine (56 contro 44 per cento) ed affrontera' in dicembre il democratico Don Siegelman.

Il governatore James ha tra l'altro sfidato la Corte suprema federale in merito al diritto alla preghiera nelle scuole ed ha promesso di mobilitare la Guardia nazionale per difendere la presenza di una tavola con i Dieci Comandamenti nell'aula di un tribunale. Il suo avversario Blount lo ha accusato di ''razzismo alla George Wallace'' (l'ex governatore segregazionista dello Stato): James ha criticato il sostegno garantito al rivale dal sindaco nero (e democratico) di Birmingham Richard Arrington. La legge dell'Alabama autorizza il trasferimento dei voti nelle primarie. E' cosi' che molti elettori democratici, neri e 'liberal' hanno potuto votare per Blount nelle primarie repubblicane, ma il loro apporto e' stato piu' che bilanciato da quello dei democratici bianchi, conservatori e rurali che hanno preferito James.

(Ses/Pn/Adnkronos)