FESTIVAL SPOLETO: DOMANI L'HUBBARD STREET DANCE CHICAGO
FESTIVAL SPOLETO: DOMANI L'HUBBARD STREET DANCE CHICAGO

Spoleto, 2 lug. - (Adnkronos) - Per la prima volta in Italia, ospite del Festival di Spoleto, l'Hubbard Street Dance Chicago. Da domani sera il celebre complesso, fondato e diretto dal 1978 da Lou Conte, si esibira' al Teatro Romano in un collage di creazioni firmate da Twyla Tharp, Kevin O' Day, Daniel Ezralow. Acclamato dalla critica e dalla stampa statunitense come una delle rivelazioni della danza di fine millennio, l'Hubbard Street Dance Chicago e' composto da 13 interpreti, Giovani versatili, allenati alla severa disciplina della danse d'ecole, ma anche aperti a tutte le seduzioni dell'arte coreografica. Contemporaneo, jazz, modern dance.

''Tecnica strepitosa e impeccabile, personalita' travolgenti, fulminanti, irresistibili -si legge tra le righe del 'Chicago Sun Time' e del 'Beacon Journal'-. Il loro rapporto con la scena? Una miscela esplosiva di rigore, classe, poetiche intemperanze, humour compassato e irriverente... Mosaico di esibizioni stravaganti e fantasiose, di numeri pirotecnici, scaltri, astuti, coreografati su dinamiche e partiture gestuali soprendenti e accattivanti''.

Tra i lavori in repertorio all'Hubbard Street Dance Chicago, ''Nine Sinatra Songs'' poetico e luminoso firmato da Twyla Tharp, il sensuale e ammiccante ''Read My Hips'' siglato Ezralow e un recente acquisto ''Quartet For IV (and sometimes one, two or three)'' del giovane e affermato Kevin O' Day, creazione strappata al White Oak Dance Project di Mikhail Baryshnikov nella quale la compagnia da' prova di un'energia sorprendente. Ipnotica e suggestionante. (segue)

(Cap/Zn/Adnkronos)