MARTIN SCORSESE: I GESUITI APPREZZANO ''KUNDUN''
MARTIN SCORSESE: I GESUITI APPREZZANO ''KUNDUN''

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - I gesuiti apprezzano ''Kundun'', l'ultimo film del regista italoamericano che propone una ricostruzione di 22 anni della vita del Dalai Lama, dal 1937 quando, a 2 anni di eta', viene riconosciuto come reincarnazione del suo predecessore, al 1959, quando fugge dal Tibet occupato dai comunisti cinesi. In un articolo su ''Civilta' Cattolica'', padre Virgilio Fantuzzi, critico cinematografico della Compagnia di Gesu', sottolinea con soddisfazione che la caratteristica fondamentale dell'opera consiste ''nel cercare di cogliere cio' che si svolge all'interno della coscienza del protagonista durante gli anni cruciali della sua formazione spirituale''.

Il messaggio lanciato da Scorsese e' definito positivo dai gesuiti, poiche' il regista descrive ''la vittoria dell'uomo su se stesso''. Il film ''profila un disegno piu' ampio, all'interno del quale anche le forze del male collaborano, a loro insaputa e contro la loro intenzione, al realizzarsi del bene''.

(Sin/Pn/Adnkronos)