BERLUSCONI: PRESSIONI SU PENTITI E MAGGIORANZA RICATTATA (3)
BERLUSCONI: PRESSIONI SU PENTITI E MAGGIORANZA RICATTATA (3)

(Adnkronos) - Ma poi il Cavaliere passa a parlare di ''situazione drammatica'', ''di un marcio che c'e' ormai nel nostro Paese e che non possiamo piu' sopportare'' e torna cosi' a rivolgersi alla maggioranza perche' soddisfi la richiesta di Forza Italia di istituire una commissione parlamentare di inchiesta su Tangentopoli, perche' ''agli italiani si presenti il fenomeno a 360 gradi''.

Se il centro-sinistra confermasse le sue obiezioni, secondo il leader di Forza Italia ''sarebbe la prova provata che sono tutti sotto ricatto, che le Procure, l'ha detto il pm Colombo non io, li tengono in mano, che sono non soltanto beneficiari dell'azione delle Procure, che non soltanto ne sono complici o mandanti in certi casi, ma che sono tenuti in scacco dalla Procure, che non sono liberi di fare cio' che a loro parrebbe giusto fare nell'interesse del Paese, perche' sono ricattati''.

''Ci sono voci ricorrenti nel Transatlantico, nei corridoi delle Procure, sui giornali, tra la gente'' e allora, spiega ancora Berlusconi ''bisogna discuterne in Parlamento, attraverso una commissione d'inchiesta''.

''E le pressioni sui pentiti? I nomi ''verranno fatti a tempo debito e nelle sedi opportune'', dice il leader di Forza Italia, riservando un'ultima frecciata velenosa al ministro di Grazia e Giustizia Giovanni Maria Flick, ''sdraiato sulle posizioni di Borrelli e dei suoi'' (segue).

(Sam/Pn/Adnkronos)