'L'UNITA'': LETTERA APERTA DEL CDR ALL'EDITORE
'L'UNITA'': LETTERA APERTA DEL CDR ALL'EDITORE

Roma, 3 lug. - (Adnkronos) - La vertenza tra la redazione e l'editore dell'Unita', l'Unita' editrice multimediale, e' giunta a ''un passaggio decisivo per la qualita' e il futuro delle relazioni sindacali'' e per quello del giornale. E' quanto si legge nella lettera aperta scritta dal cdr all'editore in cui si ripercorrono le fasi della vertenza che, a partire dal 3 giugno, quando e' stato presentato il nuovo progetto editoriale, ha conosciuto ''acuti momenti di conflitto''. Ma ora, spiega il cdr, c'e' un nuovo motivo di conflitto. Si e' concentrato sull'intenzione di direzione giornalistica e azienda di ''procedere a un'assunzione''.

L'assunzione viene motivata come necessaria a ideazione e coordinamento del nuovo fascicolo detto Metropolis e dei fascicoli di cronaca locale regionale in Toscana ed Emilia e arriva dopo quelle attuate ''attingendo dal mercato'' per il direttore Mino Fuccillo e il vicedirettore vicario, Gianfranco Teotino, recentemente nominato condirettore.

Nel ricordare che Fnsi e Inpgi hanno gia' definito ''incompatibile'' questa intenzione con le norme che regolano i contratti di solidarieta', in atto da gennaio, il cdr del giornale ritiene che vi sia ''non solo violazione delle norme, ma soprattuto violazione del buon senso''. Nell'organico attuale esistono tra le altre le figure di ex direttore, ex condirettore, ex direttore editoriale, ex vicedirettore e vari redattori capo con esperienza anche alla guida di redazioni locali. La proposta di assunzione, rileva inoltre il cdr, avviene quando la redazione non ha potuto esaminare ''un documento scritto'' che traducesse ''in chiare linee di attuazione'' l'idea di un nuovo giornale ''lacunosamente abbozzata nel documento detto 'progetto editoriale'''.

(Inf/Pn/Adnkronos)