GIUSTIZIA: CHIESTA NULLITA' PROCESSO GALEAZZI
GIUSTIZIA: CHIESTA NULLITA' PROCESSO GALEAZZI

Milano, 6 lug. (Adnkronos) - Il Galeazzi come la Fininvest. Al processo per l'incendio della camera iperbarica che causo', nell'ottobre dello scorso ano, la morte di undici persone, Massimo Dinoia, difensore del primario Giorgio Oriani, ha sollevato l'eccezione. Al tribunale, l'avvocato ha chiesto di disporre la nullita' del decreto di rinvio a giudizio per la mancata notifica degli atti all'istituto Galeazzi. Proprio quest'oggi il tribunale ha accettato la costituzione di parte civile di tre delle famiglie delle vittime, della regione Lombardia, del ministero della Sanita' e del tribunale Diritti del malato. Manca, appunto, il Galeazzi.

''E' evidente -ha dichiarato in aula Dinoia- che e' difficile negare la qualifica di persona offesa all'istituto Galeazzi. Lo stesso non e' stato pero' citato tra le parti civili. Non e' stato quindi messo in condizioni di esercitare il proprio diritto di costituirsi come parte nel processo. So che la norma del codice vieta al difensore di un imputato di proporre una eccezione come questa, ma una esperienza non lontana nel tempo ci porta a cautelarci, proprio perche' recenti esempi dimostrano che lunghi processi sono stati annullati per errori simili. Conviene pensarci subito''. Il riferimento va al processo che si e' celebrato per circa un anno nella sezione a fianco, il processo All Iberian recentemente 'sdoppiato' per la rivendicazione della Fininvest a proporsi come parte civile in aula''. L'ultima parola spetta ora ai giudici.

(Civ/Gs/Adnkronos)