INCENDI: IL CRIMINOLOGO, QUASI SEMPRE VOLONTARI (2)
INCENDI: IL CRIMINOLOGO, QUASI SEMPRE VOLONTARI (2)

(Adnkronos) - Una seconda categoria e' rappresentata dai piromani per ''vendetta'', persone legate in qualche modo al fuoco per la loro professione, che hanno subito un torto o pensano di averlo subito, sul posto di lavoro o dalla societa', e quindi ''danno fuoco per vendicarsi e di questi ve ne sono tanti. Poi -prosegue il criminologo- vi sono i criminali, gente che viene pagata apposta per dare fuoco. Dietro di loro spesso c'e' la criminalita' organizzata che manda questi 'fuochisti' dietro pagamento ad incendiare determinate zone per liberarle da vincoli o per coltivazioni o per danneggiare qualcuno''. Insomma per vari interessi.

L'ultimo ''tipo'' e' infine rappresentato dalla gente disattenta, chi non ha il minimo rispetto ne per se stesso ne per gli altri e che oltre a riempire di cartacce i boschi e' spesso causa di incendi. Ma, anche di questi, avverte Bruno ''ve ne sono sempre meno perche', soprattutto tra i giovani, si sta diffondendo una coscienza ecologica''. ''Il piromane vero e proprio -conclude quindi il criminologo- in tutto quello che ci sta capitando c'entra molto poco, rappresenta a mala pena il 5% . La maggior parte degli incendi sono razionali, sono voluti e le fiamme sono solo lo strumento piu' che il fine dell'azione, mentre nel vero piromane le fiamme sono il fine''.

(Ste/Zn/Adnkronos)