INCENDI: PREFETTO CATANZARO, DENUNCIATE I PIROMANI (3)
INCENDI: PREFETTO CATANZARO, DENUNCIATE I PIROMANI (3)

(Adnkronos) - Il prefetto di Catanzaro spiega le motivazioni del perche' e' arrabbiato. Lui vorrebbe piu' risorse utilizzabili sia in uomini che in mezzi. Questo potrebbe ''essere un segnale di potenziamento dei centri operativi misti che insieme abbiamo creato e che vogliamo come risposta organizzata. E far si' che anche le comunita' locali abbiano una loro forza d'urto iniziale. Certo -prosegue Gallitto- lo Stato, la Regione devono integrare queste risorse in caso di necessita', ma e' necessario che le comunita' locali si muovano in modo diverso, non aspettando sempre che dagli altri vengano aiuti. Questo e' un sistema ed e' questo quello che io ho detto questa mattina. Mi pare -dichiara ancora Gallitto- che siamo tutti d'accordo: la Regione e' d'accordo, il presidente della Regione e' d'accordo, l'Afor e' d'accordo, la forestale e' d'accordo, siamo d'accordo tutti, anche i sindaci. Credo che sia questa la strada da imboccare''.

E come in tutte le emergenze si cerca un capro espiatorio sul quale scaricare le responsabilita'. ''Questo c'e' sempre -commenta Gallitto- ad ogni emergenza, ad ogni calamita'. C'e' sempre qualcuno che deve andare a trovare di come e di chi e' la responsabilita'. Io ho detto -dichiara il prefetto di Catanzaro- che ho la certezza che vi sono stati sicuramente i piromani. L'ho detto e lo ripeto e lo confermo sempre. Dobbiamo trovare chi e' stato. Poi il modo come organizzare la Protezione civile e' un discorso che bisogna fare insieme, seriamente e pragmaticamente. Stiamo lavorando con le forze dell'ordine per premere, su chi sa, per individuare i piromani''. E sul fatto che alcuni focolai siano stati provocati da alcuni il prefetto non ha dubbi e commenta: ''e' una nostra idea, di tutti coloro che gestiamo l'emergenza, in quanto il modo come si sono verificati da' a tutti la certezza che vi sia stato l'intervento dell'uomo in piu' punti. Vorremmo individuare i responsabili, in modo che vi sia maggiore rispetto per l'ambiente. Quello che noi bruciamo non si puo' ricomporre in pochissimo tempo. E' un delitto gravissimo''.

(Nsp/Pn/Adnkronos)