ITALIANI: LAVORO E CRIMINALITA' ''PREOCCUPAZIONI'' PRINCIPALI (2)
ITALIANI: LAVORO E CRIMINALITA' ''PREOCCUPAZIONI'' PRINCIPALI (2)

(Adnkronos) - Cosi' il 63 per cento ritiene che non debbano essere introdotti nuovi tagli alle pensioni; il 62 per cento ritiene che gli immigrati creino problemi di ordine pubblico e tolgano lavoro agli italiani, mentre solo il 25 per cento ritiene che gli immigrati rappresentino una risorsa ed un contributo allo sviluppo del Paese. Non solo: quanto piu' un problema viene avvertito come urgente, tanto piu', spiegano i ricercatori, cresce la quota di coloro che preferiscono politiche da ''societa' chiusa''.

L'indagine mostra, poi, come proprio attorno ai temi del posto di lavoro, della pensione e alla questione immigrati si polarizzino maggiormente le scelte degli italiani: tra opzioni garantiste a carico dello Stato e opzioni basate sulla rinegoziazione personale dei ruoli e delle posizioni sociali. Polarita' che non sembra riconducibile a collocazioni politiche o a schieramenti di partito ma piuttosto a dimensioni socio-culturali piu' generali quali il livello di istruzione, l'occupazione professionale, l'orientamento verso la modernizzazione sociale e il mercato. Di fatto, si legge nel rapporto, preferiscono opzioni da ''societa' aperta'', legate alla mobilita' e all'iniziativa personale, gli intervistati piu' istruiti, con le professioni piu' qualificate, piu' propensi alla logica del mercato e disponibili alle contingenze del moderno. (segue)

(Ste/Pe/Adnkronos)