ITALIANI: LAVORO E CRIMINALITA' ''PREOCCUPAZIONI'' PRINCIPALI
ITALIANI: LAVORO E CRIMINALITA' ''PREOCCUPAZIONI'' PRINCIPALI

Roma, 6 lug. (Adnkronos)- Sono il lavoro e la criminalita' organizzata le ''preoccupazioni'' principali degli italiani che, in maggioranza, chiedono un impegno maggiore da parte dello Stato ed e' l'istruzione a determinare il peso piu' o meno rilevante che dovrebbe avere quest'ultimo. Questi in estrema sintesi i risultati di una ricerca condotta dal Cnel in collaborazione con l'Eurisko sulla cultura socio-politica degli italiani dal titolo ''L'agenda degli italiani.Priorita' preferenze, politiche possibili'' presentata oggi a Roma presso la sede del Cnel.

Il fenomeno della disoccupazione e' nettamente al primo posto in graduatoria. E' la questione piu' grave ed urgente per il 60 per cento degli italiani mentre il problema della criminalita' organizzata occupa il secondo posto con il 24 per cento. Al terzo e al quarto posto, entrambi con il sette per cento vengono le pensioni e il problema immigrazione, mentre le nuove opere pubbliche rappresentano una priorita' solo per il due per cento degli italiani. Al di la delle ''preoccupazioni'' emerge comunque un dato di fondo per quanto riguarda le possibili risposte. Sono di fatto preferite quelle ipotesi in cui e' lo Stato a farsi carico della soluzione del problema: ora in termini di garanzia, ora in termini di tutela, ora di difesa dell'ordine costituito. Cosi', il 49 per cento del campione pensa che lo Stato debba garantire un lavoro a tutti, contro il 44 per cento che pensa che la soluzione potrebbe essere prodotta da un miglior funzionamento del mercato. Il 75 per cento pensa che la criminalita' debba essere combattuta dando piu' lavoro e istruzione ai giovani contro il 19 per cento che opta per una maggiore repressione. (segue)

(Ste/Pe/Adnkronos)