RAPINA VAN GOGH: I PRECEDENTI QUADRI 'SCOMPARSI'
RAPINA VAN GOGH: I PRECEDENTI QUADRI 'SCOMPARSI'

Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - La rapina alla Galleria Nazionale d'arte Moderna e' stata solo l'ultimo di una lunga serie di episodi che hanno visto scomparire opere d'arte. Uno dei casi clamorosi degli ultimi 40 anni riguarda il 'Ritratto del duca di Wellington' di Goya: nel 1961 il dipinto scompare dalla National Gallery di Londra che lo ha appena acquistato. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969, ad essere trafugata, e' la 'Nativita'' del Caravaggio, rubata all'Oratorio di San Lorenzo di Palermo; sei anni dopo, sempre in Italia, dalla Galleria d'arte moderna di Milano vengono rubati quadri di Van Gogh, Gaugin e Renoir; tutte le tele verranno ritrovate.

Nel 1989, in Brasile, sono rubati, in un museo di Rio de Janeiro, una decina di dipinti, tra cui uno di Dali' e uno di Matisse. Anche gli Stati Uniti non si sono sottratti ai furti: il 19 marzo 1990, travestiti da poliziotti, i ladri rubano 12 quadri olandesi dal Gardner Museeum di Boston: tra questi, anche il 'Concerto', capolavoro del pittore olandese Jan Vermeer, mai piu' ritrovato. Nello stesso anno, ancora in Italia, all'Accademia di Venezia, viene trafugata 'L'allegoria dell'eta' e della morte' del Tiepolo: l'opera sara' restituita venti giorni dopo; due anni dopo e' la volta della Pinacoteca nazionale di Modena a rimanere vittima di un furto: rubate cinque tele di Velazquez, El Greco, Correggio e Del Guardi.

Nel febbraio 1994 scompare dal Museo nazionale d'arte di Oslo 'Il grido' di Eduard Munch, il piu' famoso quadro norvegese. L'ultima beffa e' del 3 maggio scorso: 'Le chemin de Sevres', il capolavoro di Jean Baptiste Camille Corot, viene rubato al Louvre da un novello Arsenio Lupin che agisce nascosto tra i visitatori del museo.

(Sin/Zn/Adnkronos)