RAPINA VAN GOGH: VELTRONI, FERITA RIMARGINATA
RAPINA VAN GOGH: VELTRONI, FERITA RIMARGINATA

Roma, 6 lug. (Adnkronos) - ''Era una ferita che sanguinava, e che l'Italia non meritava. Ora, grazie ad un'operazione difficile, per merito delle forze dell'ordine, la ferita e' rimarginata''. Walter Veltroni, vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, annuncia con soddisfazione i termini del ritrovamento dei quadri rubati il 19 maggio scorso alla Galleria d'arte moderna di Roma. Le tele, senza cornice, sono state trovate a Roma e Torino, rispettivamente, nei quartieri Casalotti e Mirafiori. Otto le persone fermate (sei di Roma e due di Torino) tra cui due donne, l'autista del commando che fece irruzione alla G.N.A.M. e la basista della banda, una dipendente della Galleria.

''L'operazione e' scattata intorno alle tre del mattino ed e' durata circa 35 minuti. Alcuni dei fermati stanno collaborando'', ha spiegato il generale Conforti, comandante dei carabinieri tutela patrimonio artistico. Nell'appartamento romano sono stati trovati due quadri: 'Il giardiniere' di Van Gogh era sotto ad un letto avvolto in della carta; 'Le cabanon de jourdan' di Cezanne sopra un armadio. 'L'arlesiana' di Van Gogh era a Torino. I ladri, ''una vera e propria organizzazione criminale e bene armata'', come ha detto Veltroni, erano in attesa di trovare un acquirente per le tele. I quadri torneranno alla G.N.A.M. domani stesso. (segue)

(Gmg/Zn/Adnkronos)