SCUOLA: U. AGNELLI, DEVONO VALERE REGOLE DI MERCATO (2)
SCUOLA: U. AGNELLI, DEVONO VALERE REGOLE DI MERCATO (2)

(Adnkronos) - A questo proposito il presidente dell'Ifil prende come riferimento la scuola. ''Apprezzo molto gli sforzi riformatori in corso come elevare l'obbligo scolastico, dare autonomia alle scuole, creare un collegamento piu' stretto con il territorio -ha detto- sono problemi veri, ma, in ultima analisi vecchi, che lasciano insoluto il nodo chiave di oggi e domani: elevare il livello qualitativo del sistema complessivo di istruzione. Fare riferimento all'eccellenza -ha spiegato Agnelli- vuol dire individuare i migliori e imitarli, fare benchmarking, selezionare cioe' le esperienze di maggior successo in termini di apprendimento, acquisizione di conoscenze piu' ampie e approfonditi in tempi piu' contenuti, farle conoscere. E soprattutto, assistere le scuole perche' possano imitare i casi leader, utilizzando anch'esse le loro metodologie, il loro know how''.

In altre parole secondo il presidente dell'Ifil occorre ''una consulenza pratica alle scuole e, in parallelo, fare entrare anche nel settore della 'education' forme di concorrenza e regole di mercato, tra pubblico e privato, tra privato profit e no profit, tra le scuole pubbliche fra di loro''. Infine riferendosi al problema dell'occupazione Agnelli ha suggerito che: ''se riuscissimo a imprimere in tempi ragionevoli una svolta possibile e neppure troppo onerosa in alcuni nodi del sistema delle conoscenze anche economiche e, piu' in generale, un incremento della cultura industriale nel mondo della politica e della pubblica amministrazione, daremmo un contributo anche all'occupazione, decisamente piu' concreto e duraturo di tante altre misure cui si sta pensando''.

(Abr/Gs/Adnkronos)